Le Ragioni

Giunti al ventesimo anniversario del sisma del '76, guardandoci attorno, ci siamo resi conto che la nostra realtà ci appariva sconvolta e ci sentivamo a disagio. Eravamo circondati da case che quasi nella totalità erano ricostruite persino più grandi ma soprattutto più solide e comode, ma in questo nuovo paese rifatto, lo sconvolgimento del tessuto di relazioni umane e sociali e la mancanza dei vecchi punti di riferimento ci immergevano in una realtà disorientante. La memoria di quello che era stata Sammardenchia, intesa come borghi, storia e tradizioni si andava viepiù annacquando. La vivevamo come una realtà lontana, forse a causa del fatto che in quei vent’anni nessuno aveva avuto il tempo di dedicarsi ad un recupero o ad una ricerca che portasse alla elaborazione di quanto ci era successo e di quanto rischiavamo di perdere. Da queste riflessioni nasce il percorso denominato “il Troi de Memorie” – “Sentiero della Memoria”, un percorso per immagini che vedrà attraverso la realizzazione di un centinaio di bassorilievi in ceramica la distribuzione dei vecchi borghi, le usanze, le tradizioni ed un vissuto presente e passato del nostro paese e dei suoi abitanti, per poi allargarsi alle Comunità limitrofe ed ai passaggi fondanti della Storia del Friuli. Un Sentiero che ci ha permesso di dare luogo ad una ricerca sul campo, tra la nostra gente, una ricerca storica e iconografica, il cui frutto possiamo iniziare a vedere in questo percorso. Un Sentiero che ci ha permesso durante la realizzazione dei pannelli di rivivere nella memoria i nostri ricordi, le nostre emozioni, e che ci permetterà di avere un luogo nel quale poter riconoscere ed identificare l'esperienza di vita nostra e dei nostri predecessori su queste colline del Friuli.

Inaugurazione 2008